La Regione Lombardia ha promosso per i dipendenti delle aziende operative nel proprio territorio un voucher del valore di 1.400 euro da spendere per un corso di formazione a scelta dello studente, da svolgersi nelle opportune sedi certificate dalla regione stessa. La società CorsiSoftware.com in collaborazione con Calearo e Caen RFiD, hanno appoggiato un'operazione con finalità di divulgazione e certificazione degli operatori del settore ideata da
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. Il titolo del corso è relativo ai sistemi e alle tecniche di progettazione e programmazione di apparati Rfid in ambito logistico ed al termine dello stesso il corsista otterrà una CERTIFICAZIONE Full RFiD Architect (progettista, configuratore ed installatore di sistemi RFiD) convalidata da CAEN RFiD e CALEARO, ad oggi i maggiori produttori di HardWare RFiD.
Le lezioni saranno attivate nel periodo ottobre 2007-maggio 2008 e gli orari decisi sulla base delle esigenze manifestate dai partecipanti.
Per avere accesso al finanziamento basta presentare la domanda entro la prima settimana di ottobre e garantire la presenza effettiva alle lezioni. “Meglio mettersi in lista il prima possibile”, affermano gli organizzatori. “Il bando rende disponibile un totale di 9 milioni di euro ed è prevedibile che si esauriranno presto. Ogni allievo sarà tenuto a versare solo una piccola quota di 90 euro per le spese amministrative, che sarà chiesta nella fase di avvio del corso”.
Il percorso formativo, condiviso e concordato tra le società, sarà della durata di 30 ore finalizzato all'acquisizione di una competenza trasversale nell'ambito dell'identificazione a radiofrequenza mirando alla progettazione, installazione, configurazione, taratura e problem solving di soluzioni Rfid.
“Il nostro corso non è rivolto solo ai tecnici, ma soprattutto agli architetti di sistema”, afferma su Rfid Italia Giovanni Grieco, direttore commerciale di Caen: “Nostra intenzione, infatti, è formare delle figure professionali di livello medio-alto nella system integration che, sulla base delle necessità manifestate dalla clientela, siano in grado di fare loro le proposte Rfid più ottimali. Per questo riteniamo che una buona padronanza della tecnologia Uhf sia fondamentale: perché ci pare quella più versatile sul fronte della progettazione, dunque non solo per un tecnico, ma prima di tutto per un system integrator”.
Ma quanti sono in Italia i professionisti capaci di offrire queste competenze? “A nostro giudizio il numero di system integrator realmente esperti in tecnologia Rfid Uhf operativi oggi in Italia è ancora relativamente basso. Talvolta si tratta di professionisti capaci che hanno, più che altro, una conoscenza artigianale acquisita sul campo, degli autodidatti con un po' di letteratura alle spalle”, risponde Grieco: “La grande maggioranza delle aziende che producono servizi informatici, invece, ha un'idea davvero relativa di come funzioni l'identificazione con Rfid Uhf. Nell'ambito delle trenta ore del corso, pertanto, vogliamo cominciare a fornire quegli elementi di base indispensabili per chi vuole rivolgersi a questo mondo: a partire da una prima disamina dei concetti base fino all'utilizzo pratico degli apparati che Caen oggi è in grado di fornire”.
Secondo gli esperti del settore, l'utilizzo dell'identificazione a radiofrequenza è un processo destinato a svilupparsi in modo sempre più diffuso. “Le aziende decidono di adottare l'Rfid per due motivi principali”, conclude Grieco. “Il primo: perché qualche grande gruppo ha imposto ai propri fornitori un mandato di conformità in tal senso. Come Metro, per esempio, che dal 1° ottobre se riceverà pallet non taggati imporrà una multa di un euro circa per spedizione. Il secondo motivo: si stanno presentando sempre più di frequente in Europa casi di aziende che hanno individuato nell'Rfid Uhf delle grandi opportunità di risparmio e di ottimizzazione di processo. La crescita, dunque, a nostro giudizio sarà duplice: da una parte ci saranno sempre più esempi di filiere produttive indotte 'obtorto collo' e, dall'altra, quelle in cui l'adozione dell'identificazione a onde radio avverrà come scelta spontanea, in nome della convenienza e del vantaggio”.
Al termine del percorso formativo organizzato dalla Regione Lombardia verrà rilasciata una certificazione di qualità congiunta che identifica nell'allievo una figura professionale qualificata sulle soluzioni e sugli apparati Caen e Calearo.
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